Dr. Denis Pennella nel suo studio a Palazzo Marisabella, Bari

Denis Pennella

Fisioterapista avanzato (OMPT) e Osteopata
Orthopaedic Manipulative Physical Therapist

Palazzo Marisabella — Via Pietro Oreste 6, Bari

Chi sono

Mi occupo di disturbi muscoloscheletrici: dolore, rigidità e limitazioni del movimento. Il mio lavoro parte sempre da una valutazione approfondita, perché capire da dove nasce il problema conta più della tecnica che si usa per trattarlo.

Sono fisioterapista avanzato (OMPT): laureato, iscritto all'albo e con formazione post-laurea in terapia manuale ortopedica. È il titolo di base del mio lavoro e mi permette di prendere in carico anche quadri patologici e complessi, con screening dei segnali di allarme e in raccordo con il medico quando serve. Alla fisioterapia affianco la competenza osteopatica. Cosa significa fisioterapista avanzato.

Per farlo mi avvalgo dell'ecografia muscoloscheletrica, che permette di osservare il tessuto mentre si muove, e della misurazione digitale di forza e articolarità: così il punto di partenza e i progressi diventano numeri verificabili, non impressioni.

Affianco all'attività clinica la docenza universitaria e la ricerca: quello che ti propongo in studio è ciò che la letteratura scientifica sostiene, non ciò che va di moda.

PT BSc, MSc, OMPT · Osteopata · Cert. SMT · Cert. VRS
Docente a contratto, Università di Salerno · Albo FNOFI Ba-Ta n. 186

Cosa faccio

Terapia manuale e osteopatia

Tecniche osteopatiche e manipolative di derivazione chiropratica, inserite in un percorso fisioterapico e scelte in base a quello che trovo valutandoti.

Ecografo Ecografia muscoloscheletrica

Uso l'ecografo sia quando ti valuto sia mentre ti tratto: mi permette di vedere il tuo tessuto mentre si muove e di indirizzare il trattamento manuale e l'esercizio nel punto giusto, invece di andare a memoria. Come uso l'ecografo.

Fisioterapia avanzata (OMPT)

Prendo in carico anche quadri patologici e complessi: esame clinico approfondito, screening dei segnali di allarme, terapia manuale ed esercizio costruito sul tuo caso, con carichi che crescono nel tempo e obiettivi che puoi verificare. Cosa significa.

Dalla terapia al movimento: ASD Marisabella Fit

Collaboro direttamente sul campo con ASD Marisabella Fit, l'appendice funzionale dello studio: il luogo dove, dopo la fase clinica, il lavoro su corpo e movimento prosegue per tornare alla piena funzionalità, migliorare la forma, la longevità e lo stile di vita. La collaborazione.

Percorsi pre e post operatori

Ti preparo all'intervento e ti seguo dopo, d'accordo con il tuo chirurgo e rispettando i tempi biologici reali dei tessuti.

Misurazioni di forza e controllo

Misuro forza e controllo del movimento con strumenti dedicati: così i tuoi progressi hanno un numero, e sappiamo quando è davvero il momento di aumentare.

Educazione e gestione autonoma

Capire cosa ti sta succedendo riduce la paura di muoverti e il bisogno di farmaci. È il motivo per cui trovi le schede consigli in questa pagina.

Domande frequenti

Quello che mi chiedono più spesso

La seduta costa 80 euro e comprende tutto quello che serve: rivalutazione del tuo quadro, trattamento manuale, ecografia quando è utile e aggiornamento del programma di esercizio.

È una cifra più alta di altre proposte che trovi in giro, e ha una ragione: non è una terapia standard ripetuta uguale a ogni accesso, ma un percorso costruito sul tuo caso e rivisto ogni volta.

Quello che conta però non è il costo della singola seduta, ma quante te ne servono. Il mio obiettivo è che tu venga il meno possibile: se dopo due o tre incontri hai capito cosa ti succede e sai gestirlo da solo, ho fatto il mio lavoro. Per questo il conto finale è spesso più basso di quanto sembri all'inizio.

Non lo so prima di averti visitato, e diffiderei di chi te lo dice al telefono.

Posso dirti come ragiono: alla prima visita definisco il problema e ti do un programma da seguire a casa. Ci rivediamo quando serve verificare o progredire, non a calendario fisso. Molti quadri muscoloscheletrici si risolvono in poche sedute; altri, soprattutto se il dolore dura da mesi, richiedono un percorso più lungo.

Alla fine della prima visita ti dico con onestà cosa mi aspetto. E se penso che il tuo caso non sia di mia competenza te lo dico subito, indirizzandoti a chi può aiutarti meglio.

No. Il fisioterapista è un professionista sanitario ad accesso diretto: puoi prenotare senza passare dal medico.

Se hai già una prescrizione, esami o referti, portali: sono informazioni utili. Ma non aspettare di averli per venire, soprattutto se il dolore è recente. Nella maggior parte dei disturbi muscoloscheletrici la valutazione clinica dice più di un'immagine, e se durante la visita emerge qualcosa che richiede il medico sono io a indirizzarti.

Se le hai sì, ma non farle apposta prima di venire.

Protrusioni, artrosi e alterazioni dei tendini sono reperti frequentissimi anche in persone che non hanno alcun dolore: l'immagine descrive com'è fatto il tuo corpo, non necessariamente perché ti fa male. Le leggo volentieri, ma le leggo insieme all'esame clinico.

Capita spesso che un referto preoccupante corrisponda a un problema semplice da gestire. E capita anche il contrario. Per questo la valutazione viene prima.

Perché mi permette di vedere il tessuto mentre si muove, e non solo com'è da fermo.

Un tendine, un muscolo o una borsa si comportano diversamente sotto carico: l'ecografia dinamica mostra questo, che una risonanza non può fare. Mi serve per confermare o smentire quello che ho ipotizzato con le mani, per indirizzare il trattamento manuale e l'esercizio nel punto giusto, e per mostrarti concretamente di cosa stiamo parlando.

Non sostituisce la diagnostica medica: è uno strumento di valutazione funzionale che uso durante la visita e durante il trattamento.

Sono valutazioni strumentali che danno un numero al tuo punto di partenza e ai tuoi progressi.

Senza misura si va a sensazione, e la sensazione inganna in entrambe le direzioni: c'è chi si sente pronto e non lo è, e chi ha recuperato ma non se ne accorge. Misurare forza e gradi di movimento dice quando è davvero il momento di aumentare il carico, quando puoi tornare allo sport, e se il programma sta funzionando.

È particolarmente utile dopo un intervento e nel ritorno all'attività sportiva, dove sbagliare i tempi è la causa più comune di ricaduta.

Nella pratica clinica meno di quanto si racconti in giro.

Sono tradizioni diverse per storia e formazione, ma le tecniche manuali che utilizzano si sovrappongono ampiamente e i meccanismi con cui funzionano sono gli stessi. Sono fisioterapista e osteopata, con una formazione specialistica in terapia manuale ortopedica (OMPT), e utilizzo tecniche che provengono da tutte e tre le tradizioni, scegliendole in base a quello che trovo valutandoti.

Quello che cambia il risultato non è l'etichetta della tecnica, ma la correttezza del ragionamento clinico che porta a sceglierla, e il fatto che il trattamento manuale sia accompagnato da un programma di esercizio.

Non deve. Un fastidio durante alcune manovre è possibile, ma il dolore intenso non serve a niente e non è un segno che stia funzionando.

L'idea che più fa male più è efficace è una delle convinzioni più diffuse e più sbagliate in questo campo. Durante la seduta puoi dirmi in qualsiasi momento di fermarmi o di alleggerire: modulare l'intensità è parte del lavoro, non un ostacolo.

Nei giorni successivi puoi avere un indolenzimento simile a quello post-allenamento: è normale e passa entro un giorno o due.

Quasi mai, e in genere è l'errore più costoso.

Il riposo assoluto riduce il dolore nell'immediato ma indebolisce i tessuti, e alla ripresa il problema torna spesso peggiore. Nella grande maggioranza dei casi la strada è ridurre e adattare, non fermarsi: cambiare il volume, l'intensità o il gesto, mantenendo tutto il resto.

Quali attività ridurre e per quanto è una delle cose che definiamo insieme in visita.

Dipende da quanto è recente e semplice il tuo problema.

Le schede sono costruite su linee guida internazionali e per molti disturbi recenti sono un punto di partenza sufficiente: le segui cinque giorni e spesso la situazione si sblocca. Sono libere e gratuite proprio perché credo che in molti casi bastino.

Ha senso venire quando il dolore non cambia dopo quei giorni, quando dura da settimane o mesi, quando è già tornato altre volte, o quando semplicemente vuoi capire con precisione cosa hai invece di procedere per tentativi.

Sì, per ogni seduta ricevi regolare fattura per prestazione sanitaria, con l'indicazione della figura professionale e del tipo di prestazione.

Le spese sanitarie possono dare diritto a detrazione nella dichiarazione dei redditi, ma i requisiti — tracciabilità del pagamento, dicitura in fattura, documentazione — cambiano nel tempo e dipendono dalla tua situazione. Per questo ti rimando al tuo commercialista o alle indicazioni aggiornate dell'Agenzia delle Entrate: preferisco non darti per certo qualcosa che non posso garantire.

Abbigliamento comodo che permetta di scoprire la zona da valutare: pantaloncini o leggings, e una canottiera se il problema riguarda la parte alta.

Porta eventuali referti, esami e la lista dei farmaci che stai assumendo. Se il disturbo riguarda la corsa o uno sport specifico, portare le scarpe che usi di solito può essere utile.

OMPT sta per Orthopaedic Manipulative Physical Therapist. Indica un fisioterapista con formazione avanzata in terapia manuale ortopedica secondo gli standard internazionali IFOMPT: oltre alle tecniche manuali, comprende un ragionamento clinico strutturato per capire quando intervenire e quando indirizzare al medico.

Controlla che sia iscritto all'albo (puoi chiederne il numero), che faccia una valutazione prima di trattare, che ti spieghi cosa ha trovato e che affianchi al trattamento manuale un programma di esercizio. Nessun professionista può garantirti un risultato. Sul sito trovi una guida con tutti i criteri.

Sì. Se vieni da un'altra provincia scrivimi prima, anche su WhatsApp: ti dico se la visita è indicata e come organizzare il percorso con meno spostamenti, lasciandoti un programma di esercizi da fare a casa.

Gli effetti indesiderati più comuni sono lievi e passeggeri, come un indolenzimento nelle ore successive; gli eventi gravi sono descritti come rari. Prima di intervenire sul collo eseguo uno screening specifico e, se qualcosa non torna, non procedo. Se preferisci evitare le manipolazioni, lo dici e si lavora in altro modo.

Sì. Sono fisioterapista e osteopata: in studio a Bari le due competenze si integrano in un unico percorso, che parte da una valutazione approfondita e, se indicato, prevede terapia manuale osteopatica, esercizio terapeutico, ecografia e misurazioni. Mi occupo di disturbi muscoloscheletrici.

Cosa dicono i pazienti
710recensioni verificate
su MioDottore
585recensioni su
Google (5,0★)
  • MioDottore Awards 2026 — finalista
  • MioDottore Awards 2024 — vincitore
  • MioDottore Awards 2023 e 2022
  • Best Quality 2022, 2023, 2024, 2025
“

Con un semplice trattamento sto già molto meglio.

Rosa B. · MioDottore · 25 settembre 2026

Consigli per il tuo dolore

Trova cosa fare, oggi stesso

Qui trovi 82 schede, una per ciascun disturbo muscoloscheletrico che incontro più spesso. Cerchi il tuo quadro clinico, anche descrivendolo a parole tue, e scarichi un foglio consigli in PDF da stampare o tenere sul telefono.

Ogni scheda ti spiega cosa sta succedendo, cosa fare nella giornata, tre esercizi con dosaggio preciso e i segnali per cui invece devi contattarmi subito. I contenuti seguono linee guida internazionali e trovi i riferimenti bibliografici stampati sul foglio.

Ti servono a capire, muoverti in sicurezza e prendere meno farmaci nei primi giorni. Non sostituiscono la visita: se dopo circa cinque giorni non cambia nulla, ci vediamo in studio.

Accesso libero. Ti chiedo solo di leggere prima come usarle.

In sintesi

Chi è il Dr. Denis Pennella

Il Dr. Denis Pennella è un fisioterapista avanzato (Orthopaedic Manipulative Physical Therapist, OMPT), iscritto all'albo (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186), e osteopata, con studio a Bari, in Via Pietro Oreste 6, c/o Palazzo Marisabella, piano 2. Si occupa di disturbi e patologie muscoloscheletriche: dolore, rigidità e limitazioni del movimento di collo, spalla, gomito, mano, schiena, anca, ginocchio, caviglia e piede. Collabora direttamente sul campo con ASD Marisabella Fit, l'appendice funzionale per il ritorno al movimento.

Il lavoro comprende la valutazione approfondita, la terapia manuale e osteopatica, l'ecografia muscoloscheletrica durante valutazione e trattamento, l'esercizio terapeutico, i percorsi pre e post operatori e le misurazioni digitali di forza e articolarità. Si prenota su MioDottore, per telefono (320 048 9973) o su WhatsApp.

Approfondimenti

Dolore per zona del corpo

Tutte le 82 schede consigli, per distretto

Anca e bacino

Caviglia e piede

Ginocchio

Gomito

Polso e mano

Quadri trasversali

Rachide cervicale

Rachide dorsale

Rachide lombare e bacino

Spalla

Apri l'indice completo con i termini di ricerca

Dr. Denis PennellaOrthopaedic Manipulative Physical Therapist
Hai un dubbio? Scrivimi
0/700

Si apre WhatsApp con il messaggio già pronto. Rispondo appena posso: non è un canale di emergenza.

Cerca la diagnosi che ti ho dato in visita, oppure scorri l'elenco qui sotto.

Cosa stai scaricando

Ogni scheda raccoglie consigli basati su evidenze scientifiche per aiutarti a capire il tuo disturbo e a gestirlo da solo nei primi giorni: cosa sta succedendo, cosa fare, quali esercizi provare e quali segnali non devi ignorare. In fondo al foglio trovi i riferimenti bibliografici.

Le schede ti servono di più dopo una visita con me, perché i consigli sono tarati su quello che ho valutato di persona. Se non ci siamo ancora visti restano comunque un punto di partenza sicuro: nella maggior parte dei disturbi muscoloscheletrici non ti serve un consulto immediato.

La regola è semplice: segui i consigli per qualche giorno, cinque circa, prima di chiedere una visita. Molti disturbi migliorano da soli in questo intervallo. Se dopo quei giorni il dolore è uguale o peggiore, allora sì che ti serve una valutazione.

Fanno eccezione le emergenze e le situazioni elencate come bandiere rosse in ogni scheda: in quei casi non aspettare.

Dall'altra parte ci sono io, non un risponditore automatico.

Prenota una visita Chatta con me