A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 17/10/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Nelle forme lievi e moderate il trattamento conservativo è la prima scelta e dà buoni risultati in molti casi; le forme con debolezza richiedono una valutazione specialistica.
Attenzione. Debolezza della presa o muscoli della mano che si assottigliano richiedono una valutazione specialistica senza attendere.
10 ripetizioni lente, 2 volte al giorno
con il braccio sollevato di lato a 90 gradi, alterna piega e distensione del gomito lentamente, senza far comparire formicolio.
3 serie da 10 tenute da 5 secondi, ogni giorno
stringi una palla morbida con tutte le dita senza forzare e mantieni, poi rilascia lentamente.
3 serie da 10 tenute da 5 secondi, ogni giorno
seduto con la schiena dritta, avvicina le scapole portando le spalle indietro e in basso, senza inarcare la schiena.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Nelle forme lievi e moderate il trattamento conservativo è la prima scelta e dà buoni risultati in molti casi; le forme con debolezza richiedono una valutazione specialistica. Il nervo ulnare passa dietro il gomito, nel solco sul lato interno, il punto dove senti la scossa quando sbatti il gomito. Qui può essere compresso o teso, soprattutto quando il gomito resta a lungo molto piegato o appoggiato.
Nella scheda propongo tre esercizi: Scorrimento del nervo ulnare (10 ripetizioni lente, 2 volte al giorno); Presa con palla morbida (3 serie da 10 tenute da 5 secondi, ogni giorno); Retrazione delle scapole (3 serie da 10 tenute da 5 secondi, ogni giorno). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: debolezza della presa o dita ad artiglio; muscoli della mano che si assottigliano; formicolio in entrambe le mani; dolore al collo con irradiazione al braccio e debolezza; gonfiore, calore e arrossamento del gomito. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore al gomito: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: formicolio mignolo e anulare, nervo ulnare gomito, intorpidimento quarto e quinto dito, formicolio dopo appoggio gomito, cubital tunnel, nervo ulnare.