A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura degenerativa e non traumatica: risponde bene all'esercizio, con risultati sostanzialmente equivalenti a quelli della chirurgia artroscopica nella maggior parte dei casi.
Attenzione. Se il ginocchio si blocca in flessione e non riesci a estenderlo completamente, non forzare e contattami: è la situazione che va valutata diversamente.
3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni
estendere il ginocchio fino a distenderlo, mantenere 2 secondi e scendere lentamente. Aggiungere un peso alla caviglia quando diventa facile.
3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni
sollevare il bacino spingendo con i talloni. Serve a sostenere il ginocchio dall'alto, riducendo il carico che deve gestire da solo.
3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni
scendere solo fino all'ampiezza comoda, senza superare i 60 gradi nelle prime settimane. Movimento lento e senza rotazioni del piede.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura degenerativa e non traumatica: risponde bene all'esercizio, con risultati sostanzialmente equivalenti a quelli della chirurgia artroscopica nella maggior parte dei casi. Una lesione degenerativa del menisco non è uno strappo avvenuto in un momento preciso: è un'usura graduale del tessuto, molto comune dopo i 40 anni e spesso presente anche in ginocchia senza dolore.
Nella scheda propongo tre esercizi: Estensione del ginocchio da seduto (3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni); Ponte glutei (3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni); Squat parziale al muro (3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: blocco articolare con impossibilità di estendere completamente il ginocchio; gonfiore importante e improvviso, soprattutto dopo un trauma; cedimenti ripetuti del ginocchio durante il cammino; rossore, calore e febbre; dolore notturno continuo non correlato all'attività. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore al ginocchio: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: menisco, menisco rotto, lesione menisco, menisco consumato.