A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 17/10/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Nella maggior parte dei casi è un quadro benigno che si risolve da solo in settimane o pochi mesi, anche se può ripresentarsi; ogni dolore al petto va però valutato prima da un medico.
Attenzione. Un dolore al petto con sudorazione, nausea, affanno o irradiazione al braccio o alla mandibola richiede il 118: non va attribuito alla parete toracica senza una visita.
5 minuti, 2 volte al giorno
seduto o sdraiato con una mano sull'addome, inspira gonfiando l'addome ed espira lentamente, senza forzare il torace.
8 ripetizioni per lato, ogni giorno
sdraiato sul fianco con le ginocchia piegate e le mani unite, apri il braccio superiore ruotando il torace e seguendo con lo sguardo, poi ritorna.
10 ripetizioni lente, 2 volte al giorno
seduto con le mani dietro la testa, inclinati all'indietro sopra lo schienale della sedia, senza inarcare la zona lombare.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Nella maggior parte dei casi è un quadro benigno che si risolve da solo in settimane o pochi mesi, anche se può ripresentarsi; ogni dolore al petto va però valutato prima da un medico. La costocondrite è un'irritazione delle giunzioni tra le costole e lo sterno. Dà dolore alla parete toracica anteriore, spesso tra la seconda e la quinta costa, che peggiora con respiro profondo, tosse, torsione del tronco e certi movimenti. Nella sindrome di Tietze si aggiunge un gonfiore visibile e doloroso.
Nella scheda propongo tre esercizi: Respirazione diaframmatica lenta (5 minuti, 2 volte al giorno); Rotazione del torace a libro aperto (8 ripetizioni per lato, ogni giorno); Estensione del torace contro lo schienale (10 ripetizioni lente, 2 volte al giorno). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: dolore al petto con sudorazione, nausea, affanno o irradiazione a braccio o mandibola; febbre o tosse con catarro e dolore al petto; gonfiore, arrossamento e calore marcati sulla parete toracica; respiro corto improvviso o dolore a un lato del petto dopo un trauma; dolore che non cambia con il movimento e peggiora a riposo. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore alla schiena alta e tra le scapole: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: dolore sterno, dolore parete toracica, dolore costole davanti, Tietze, costocondrite, dolore al petto muscolare.