A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura meccanica e muscolo-articolare, senza segni di interessamento neurologico: risponde bene al movimento regolare e al rinforzo, con buona prognosi.
Attenzione. Dolore dorsale associato a difficoltà respiratoria, dolore che si irradia al braccio sinistro o alla mandibola, o comparso durante uno sforzo con sudorazione e malessere, richiede valutazione medica urgente.
10 ripetizioni, 2 volte al giorno
sdraiato con un rullo trasversale sotto la zona dorsale, mani dietro la nuca, estendere dolcemente indietro. Movimento piccolo, senza forzare.
10 ripetizioni per lato, più volte al giorno
seduto con le braccia incrociate al petto, ruotare lentamente il busto a destra e a sinistra entro il limite comodo.
3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni
tirare portando i gomiti indietro e le scapole verso il centro, mantenendo il busto eretto. Movimento controllato in entrambe le direzioni.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura meccanica e muscolo-articolare, senza segni di interessamento neurologico: risponde bene al movimento regolare e al rinforzo, con buona prognosi. La zona dorsale è la parte più stabile della colonna, protetta dalla gabbia toracica: il dolore in questa sede è quasi sempre di origine muscolare e articolare, non discale.
Nella scheda propongo tre esercizi: Estensione dorsale su rullo o asciugamano arrotolato (10 ripetizioni, 2 volte al giorno); Rotazione del tronco da seduto (10 ripetizioni per lato, più volte al giorno); Remata con elastico (3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: dolore associato a difficoltà respiratoria o dolore al petto; dolore comparso improvvisamente in persona con osteoporosi nota; febbre, perdita di peso non spiegata o storia oncologica; perdita di forza alle gambe o difficoltà a controllare urine e feci; dolore notturno continuo che non cambia con nessuna posizione. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore alla schiena alta e tra le scapole: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: dolore dorsale, mal di schiena alto, tra le scapole, dolore alla schiena in mezzo.