A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura post-traumatica, senza segni di interessamento neurologico: nella maggior parte dei casi il recupero avviene nell'arco di alcune settimane, ed è favorito dalla ripresa precoce dell'attività.
Attenzione. Segnalare sempre disturbi visivi, difficoltà a deglutire o parlare, formicolii persistenti alle mani o instabilità nel cammino: richiedono una valutazione dedicata.
10 ripetizioni per lato, 3 volte al giorno
seduto, girare lentamente la testa a destra e a sinistra fino al primo limite comodo. Cercare il punto in cui il movimento resta fluido, non il punto di dolore.
10 tenute da 5 secondi, 2 volte al giorno
da sdraiato, piccolo cenno di sì con il mento verso la gola senza staccare la testa. Movimento minimo e senza tensione superficiale.
10 ripetizioni per lato, 2 volte al giorno
fissare un punto davanti a sé e ruotare lentamente il capo mantenendo lo sguardo fermo sul punto. Utile quando resta la sensazione di sbandamento.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura post-traumatica, senza segni di interessamento neurologico: nella maggior parte dei casi il recupero avviene nell'arco di alcune settimane, ed è favorito dalla ripresa precoce dell'attività. Il collo ha subito un'accelerazione rapida che ha irritato tessuti muscolari e articolari. Non c'è una lesione strutturale che deve saldarsi: c'è un sistema che si è allarmato.
Nella scheda propongo tre esercizi: Rotazioni attive del capo (10 ripetizioni per lato, 3 volte al giorno); Flessione cranio-cervicale (10 tenute da 5 secondi, 2 volte al giorno); Coordinazione occhio-collo (10 ripetizioni per lato, 2 volte al giorno). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: disturbi visivi, difficoltà a parlare o a deglutire; formicolii persistenti o perdita di forza alle mani; instabilità nel cammino o perdita di destrezza fine; peggioramento progressivo del mal di testa nei giorni successivi al trauma; perdita di coscienza al momento dell'incidente non ancora valutata. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore al collo: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: colpo di frusta, incidente stradale, whiplash, tamponamento.