A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura cervicale, con alterazione delle informazioni di posizione provenienti dal collo: risponde al lavoro di coordinazione e controllo motorio, con buona prognosi.
Attenzione. Se compaiono vertigine rotatoria intensa, disturbi visivi, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza a un lato del corpo o perdita dell'udito, interrompere tutto e rivolgersi al medico.
10 ripetizioni per lato, 2 volte al giorno
fissare un punto davanti a sé e ruotare lentamente il capo mantenendo lo sguardo fermo. Iniziare con movimenti piccoli e lenti.
10 ripetizioni, 2 volte al giorno
seduto, memorizzare la posizione neutra del capo, chiudere gli occhi, ruotare, tornare al punto di partenza e verificare la precisione riaprendo gli occhi.
3 tenute da 30 secondi, ogni giorno
in piedi con i piedi in linea, vicino a un appoggio per sicurezza. Progredire chiudendo gli occhi solo quando è stabile.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura cervicale, con alterazione delle informazioni di posizione provenienti dal collo: risponde al lavoro di coordinazione e controllo motorio, con buona prognosi. Il collo invia continuamente al cervello informazioni sulla posizione della testa. Quando questi segnali sono alterati dal dolore o dalla rigidità, il cervello riceve dati che non coincidono con quelli di occhi e orecchio interno: da qui la sensazione di instabilità.
Nella scheda propongo tre esercizi: Fissazione dello sguardo con rotazione del capo (10 ripetizioni per lato, 2 volte al giorno); Riposizionamento del capo (10 ripetizioni, 2 volte al giorno); Equilibrio in appoggio ridotto (3 tenute da 30 secondi, ogni giorno). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: vertigine rotatoria intensa con nausea e vomito; disturbi visivi, difficoltà a parlare o deglutire; debolezza o formicolio a un lato del corpo; perdita dell'udito o ronzio comparso improvvisamente; comparsa dopo un trauma cervicale o cranico. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore al collo: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: vertigini cervicali, sbandamento, instabilità, testa che gira dal collo.