A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Pagina redatta il 17/10/2026.
La terapia manuale ortopedica è l'insieme delle tecniche eseguite con le mani dal fisioterapista per ridurre il dolore e migliorare il movimento nei disturbi muscoloscheletrici. È una parte della fisioterapia, non un'alternativa all'esercizio.
OMPT è la sigla di Orthopaedic Manipulative Physical Therapist: indica a livello internazionale il fisioterapista con una formazione avanzata in terapia manuale ortopedica, secondo gli standard della federazione IFOMPT. La formazione riguarda soprattutto il ragionamento clinico: capire se, quando e con quale tecnica è appropriato intervenire con le mani, e quando invece è meglio non farlo.
Per la lombalgia le revisioni sistematiche indicano che la manipolazione vertebrale produce benefici modesti su dolore e funzione, di entità simile a quelli di altri trattamenti raccomandati. Nella lombalgia acuta il vantaggio è stato osservato soprattutto nelle prime settimane.1
Nel dolore lombare cronico l'effetto è risultato analogo a quello di altre terapie raccomandate: significa che la terapia manuale è una delle opzioni: non è obbligata né sempre la prima scelta.2
Per il dolore al collo, manipolazione e mobilizzazione possono dare un sollievo a breve termine; le revisioni Cochrane distinguono con prudenza fra i diversi tipi di dolore cervicale.3
Gli effetti indesiderati più frequenti sono lievi e transitori, come indolenzimento o rigidità nelle ore successive. Gli eventi gravi sono descritti come rari, soprattutto a livello cervicale.4
Per questo, prima di lavorare sul collo, esiste un esame specifico che serve a riconoscere condizioni vascolari o altre situazioni in cui la tecnica non va eseguita. Il riferimento internazionale è il framework IFOMPT e in studio eseguo questo screening prima di intervenire sul collo.5
Il rumore articolare che a volte si sente durante una manovra non indica che «qualcosa è tornato a posto» né che la manovra sia riuscita meglio.
Dolore dopo un trauma, febbre, perdita di peso non spiegata, perdita di forza che peggiora, alterazioni della sensibilità o della funzione di vescica e intestino richiedono prima di tutto una valutazione medica. Se emergono durante la visita, ti indirizzo al medico.
Ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6, c/o Palazzo Marisabella, piano 2: da qui seguo le persone di Bari, della sua provincia e delle zone limitrofe.
Non deve. Può esserci un fastidio durante alcune manovre, ma il dolore intenso non serve e non indica che il trattamento stia funzionando. Puoi chiedere di fermarmi o di alleggerire in qualsiasi momento.
Dipende dal problema e da come risponde: lo valuto insieme a te dopo la prima visita e a ogni rivalutazione. L'obiettivo è che tu abbia gli strumenti per gestirti da solo il prima possibile.
Gli effetti indesiderati più comuni sono lievi e passeggeri; gli eventi gravi sono rari. Prima di usare tecniche sul collo eseguo un esame di screening specifico e, se qualcosa non torna, non procedo.
Nota. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.