A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Pagina redatta il 17/10/2026.
Misurare forza e articolarità dà un numero al punto di partenza e ai progressi. Così le decisioni — aumentare il carico, tornare allo sport, concludere il percorso — non si basano solo sulle sensazioni.
La sensazione inganna in entrambe le direzioni: c'è chi si sente pronto e non lo è, e chi ha recuperato ma non se ne accorge. Il dato oggettivo aiuta a scegliere i tempi, soprattutto dopo un intervento o per il ritorno all'attività sportiva.
Il dinamometro portatile è stato confrontato con il dinamometro isocinetico, considerato il riferimento, ed è usato in ambito clinico perché pratico; il risultato dipende però da protocollo e operatore, quindi le misure si ripetono sempre con le stesse modalità.1
I numeri non sostituiscono il giudizio clinico: lo integrano. Una misura da sola non dice se puoi o non puoi fare qualcosa.
Ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6, c/o Palazzo Marisabella, piano 2: da qui seguo le persone di Bari, della sua provincia e delle zone limitrofe.
Si eseguono con spinte graduali nei limiti che tolleri. Se un movimento è troppo doloroso, la misura si adatta o si rimanda.
Di solito alle rivalutazioni previste dal programma: la frequenza dipende dal problema e dai tempi di recupero del tessuto.
Nota. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.