A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 17/10/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Con protezione adeguata e rientro graduale la maggior parte guarisce in alcune settimane; in alcune sedi ad alto rischio serve un percorso più prudente deciso con il medico.
Attenzione. Un dolore a riposo o notturno in un punto preciso dell'osso, soprattutto dopo un aumento dei carichi, va valutato dal medico prima di qualsiasi esercizio.
5 tenute da 30 secondi, ogni giorno, solo se non provoca dolore sull'osso
seduto con il piede a terra, spingi la punta del piede contro il pavimento come per sollevare il tallone, senza muoverlo.
3 serie da 10 ripetizioni, a giorni alterni
sdraiato sulla schiena con le ginocchia piegate, solleva il bacino spingendo sui talloni e scendi lentamente.
3 serie da 12 ripetizioni per lato, a giorni alterni
sdraiato sul fianco con ginocchia piegate e piedi uniti, solleva il ginocchio superiore senza far ruotare il bacino all'indietro.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Con protezione adeguata e rientro graduale la maggior parte guarisce in alcune settimane; in alcune sedi ad alto rischio serve un percorso più prudente deciso con il medico. Una frattura da stress è una microlesione dell'osso dovuta a carichi ripetuti senza un tempo sufficiente di recupero. È tipica dei corridori e di chi ha aumentato di colpo volume o intensità dell'allenamento.
Nella scheda propongo tre esercizi: Contrazione del polpaccio da seduto (5 tenute da 30 secondi, ogni giorno, solo se non provoca dolore sull'osso); Ponte dei glutei (3 serie da 10 ripetizioni, a giorni alterni); Apertura laterale del ginocchio (clam) (3 serie da 12 ripetizioni per lato, a giorni alterni). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: dolore a riposo o notturno in un punto preciso dell'osso; impossibilità di appoggiare o camminare senza dolore; dolore alla base del quinto metatarso, alla parte anteriore della tibia o all'inguine; gonfiore, calore e arrossamento sopra l'osso; febbre o dolore osseo non legato all'attività. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Dolore a caviglia e piede: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: frattura da fatica, dolore osso tibia corsa, stress fracture, dolore osso piede corsa, dolore metatarso marcia, microfrattura corridore.