A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura meccanica e persistente, senza segni di interessamento neurologico: il dolore cronico non significa danno progressivo e resta modificabile con il carico graduale e la ripresa dell'attività.
Attenzione. Se compare un dolore diverso da quello abituale, o se il quadro cambia caratteristiche, non applicare questi consigli e contattami per una rivalutazione.
da 15 a 40 minuti, 5 giorni a settimana
iniziare dalla durata che gestisci senza peggioramenti e aumentare di 3-5 minuti a settimana. È l'esercizio con il miglior rapporto tra fatica e risultato.
3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni
da supino con le ginocchia piegate, sollevare il bacino spingendo con i talloni, mantenere 2 secondi e scendere lentamente. Il lavoro si deve sentire nei glutei.
3 serie da 8 ripetizioni per lato, a giorni alterni
a quattro zampe, allungare contemporaneamente un braccio e la gamba opposta mantenendo il bacino fermo. Immaginare di tenere un bicchiere in equilibrio sulla schiena.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura meccanica e persistente, senza segni di interessamento neurologico: il dolore cronico non significa danno progressivo e resta modificabile con il carico graduale e la ripresa dell'attività. Dolore persistente non significa lesione persistente. Nel dolore cronico il sistema nervoso diventa più sensibile e produce dolore con stimoli sempre più piccoli: è un problema di soglia, non di tessuto che continua a rompersi.
Nella scheda propongo tre esercizi: Camminata progressiva (da 15 a 40 minuti, 5 giorni a settimana); Ponte glutei (3 serie da 12 ripetizioni, a giorni alterni); Bird dog (3 serie da 8 ripetizioni per lato, a giorni alterni). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: perdita di forza progressiva a una gamba o piede che cede; difficoltà a urinare o a trattenere urine e feci; perdita di sensibilità nella zona a contatto con la sella; dolore notturno continuo che non cambia con nessuna posizione; febbre, perdita di peso non spiegata o storia oncologica. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
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