A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Contenuto aggiornato al 02/08/2026.
Prima di leggere. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.
In breve. Il quadro è di natura compressiva e posizione-dipendente: i sintomi si riducono in flessione e con il riposo, e la condizione resta gestibile con il condizionamento e l'adattamento delle attività.
Attenzione. Se la debolezza alle gambe compare a riposo, o se camminare diventa improvvisamente instabile, il quadro va rivalutato senza attendere.
10 ripetizioni, 2-3 volte al giorno
portare entrambe le ginocchia verso il petto e mantenere 10 secondi. Apre lo spazio nel canale e allevia i sintomi dopo il cammino.
15-25 minuti, 4 giorni a settimana
in posizione leggermente in avanti, resistenza moderata. È l'allenamento cardiovascolare meglio tollerato in questa condizione.
3 serie da 10 ripetizioni, a giorni alterni
ponte glutei o step su un gradino basso. La forza dell'anca influisce direttamente sulla resistenza nel cammino.
Questi consigli servono a farti muovere in sicurezza e a ridurre il ricorso ai farmaci, non a sostituire il trattamento.
Se dopo 5 giorni di applicazione costante il dolore è invariato o peggiorato, contattami per una rivalutazione: significa che il quadro richiede un intervento diretto.
Il quadro è di natura compressiva e posizione-dipendente: i sintomi si riducono in flessione e con il riposo, e la condizione resta gestibile con il condizionamento e l'adattamento delle attività. Il canale si restringe soprattutto quando la schiena è estesa e si apre in flessione: per questo i sintomi compaiono camminando in piano o in discesa e si riducono piegandosi in avanti, in salita o in bicicletta.
Nella scheda propongo tre esercizi: Flessione lombare da supino (10 ripetizioni, 2-3 volte al giorno); Cyclette a sella alta (15-25 minuti, 4 giorni a settimana); Rinforzo dei glutei in appoggio (3 serie da 10 ripetizioni, a giorni alterni). Vanno adattati al tuo caso: una valutazione serve a scegliere quelli giusti e il dosaggio.
Contattami o rivolgiti al medico se compare uno di questi segnali: debolezza alle gambe presente anche a riposo o in rapido peggioramento; difficoltà a controllare urine e feci; perdita di sensibilità nella zona a contatto con la sella; riduzione improvvisa e marcata della distanza percorribile nel giro di pochi giorni; dolore notturno continuo con febbre o perdita di peso. In ogni caso, se dopo circa cinque giorni di applicazione costante dei consigli il dolore è invariato o peggiorato, serve una rivalutazione.
Sì: ricevo a Bari, in Via Pietro Oreste 6 (Palazzo Marisabella, piano 2). Puoi prenotare su MioDottore, chiamare o scrivere su WhatsApp al 320 048 9973. Se vieni da un'altra provincia, scrivimi prima: ti dico se la visita è indicata e come ridurre gli spostamenti.
Mal di schiena (lombalgia) e sciatica: guida e quando rivolgersi a un fisioterapista
Termini con cui questa scheda viene cercata: stenosi, canale stretto, dolore camminando, claudicatio, gambe pesanti.