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Per squadre e professionisti

EcoAssess Index (EAI): valutazione ecografica e funzionale per atleti e squadre

A cura del Dr. Denis Pennella, fisioterapista a Bari (Albo FNOFI Ba-Ta n. 186). Pagina redatta il 17/10/2026.

EcoAssess Index (EAI) è un indice combinato che ho ideato per valutare e monitorare nel tempo il rischio di sovraccarico e di infortunio muscoloscheletrico, integrando in un'unica lettura dati ecografici, misure di forza e mobilità e test funzionali.

Come funziona

Che cosa combina

Perché il monitoraggio nel tempo

La letteratura indica che un singolo test di screening non predice in modo affidabile l'infortunio: contano di più il confronto ripetuto e l'interpretazione clinica.1

Anche la gestione del carico di allenamento ha un ruolo centrale: i dati suggeriscono che sono soprattutto i picchi improvvisi, più del carico elevato in sé, a essere associati a un maggior rischio.2

A chi può servire

Cosa non è

L'EAI non è un test diagnostico e non può garantire la prevenzione degli infortuni: indica dove concentrare attenzione, prevenzione e gestione dei carichi, e va letto insieme alla valutazione clinica.

Privacy

I dati sanitari dell'atleta sono condivisi con società, squadre o altri professionisti solo con il suo consenso.

Per approfondire

Domande frequenti

Che cos'è l'EcoAssess Index?

È un indice combinato ideato dal Dr. Denis Pennella che integra dati ecografici, misure di forza e mobilità e test funzionali per monitorare nel tempo il rischio di sovraccarico muscoloscheletrico.

L'EAI previene gli infortuni?

Non può garantirlo. Serve a individuare dove concentrare prevenzione e gestione dei carichi ed è un elemento da leggere insieme alla valutazione clinica.

Chi vede i risultati di un atleta?

L'atleta. Società, squadre e altri professionisti li ricevono solo se l'atleta dà il consenso.

Nota. Queste informazioni hanno finalità educativa e non sono una diagnosi né una prescrizione: non sostituiscono la visita né il parere del tuo medico. Ti servono di più dopo una valutazione, perché i consigli sono tarati sul quadro clinico esaminato di persona.

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Riferimenti bibliografici

  1. Bahr R. Why screening tests to predict injury do not work—and probably never will…: a critical review. Br J Sports Med. 2016;50(13):776-80.
  2. Gabbett TJ. The training—injury prevention paradox: should athletes be training smarter and harder? Br J Sports Med. 2016;50(5):273-80.